16 nov 2016

Fitbit Charge HR, recensione completa

Benvenuti ad una nuova puntata di nomegenericoprogrammadicucina, oggi vi spiegherò come realizzare facilmente un braccialetto per il fitness. Prendete un Fitbit Flex e mettetelo in un contenitore. Fatto? Bene, adesso prendete un Fitbit Alta e mescolate il tutto per un paio di minuti. Mettete in frigo l'impasto per un paio d'ore ed ecco a voi il Fitbit Charge HR. Scopriamo insieme la ricetta completa!
Ho voluto fare un'introduzione (spero) simpatica ironizzando sulla grande somiglianza che caratterizza il braccialetto protagonista della recensione di oggi ai modelli già provati nelle settimana passate ... ah, non ho ancora citato l'altro tracker che ho già recensito, ovvero Fitbit Blaze, semplicemente perché non sapevo come inserirlo nel discorso ... ma pare che abbia appena risolto 😄
Adesso basta, torno serio e vi parlo della mia esperienza con Fitbit Charge HR:

Innanzitutto, all'interno della confezione troviamo:
  • Fitbit Charge HR
  • Cavo USB per ricarica
  • Chiavetta USB per sincronizzazione wireless
Il tracker è dotato di un display monocromatico che ci permetterà di avere bene in vista l'orario, la data odierna e le principali informazioni fitness quali passi effettuati, battito cardiaco, calorie bruciate e quant'altro, ma ne parleremo fra poco.
È bene precisare che comunemente, con questo genere di prodotto, consultare l'orario è un'operazione molto semplice e rapida, infatti basta un semplice movimento del polso in direzione del nostro sguardo per far attivare lo schermo. Ma a differenza degli altri tre tracker già provati e recensiti, ho trovato questo Charge HR poco preciso; per intenderci, su 10 tentativi solo 5 sono andati a buon fine, andando quindi a far perdere tutta la semplicità di tale operazione, condizionandone l'utilizzo quotidiano e costringendomi dall'esasperazione ad attivare, più di una volta, la visualizzazione orologio manualmente premendo il tasto posto sulla parte laterale sinistra o facendo un tap sullo schermo.
Un vero peccato insomma, in quanto questo basilare movimento è necessario praticamente per visualizzare qualsiasi informazione che il tracker raccoglierà al nostro polso.
Ma quali informazioni raccoglierà per noi il braccialetto durante la giornata?
Ovviamente la principale funzione resta il contapassi, che in base ai movimenti del polso al quale è indossato, terrà conto dei passi che faremo. Ovviamente questo sistema di rilevamento dei movimenti sarà inevitabilmente meno preciso di quanto vorremmo, ma sommariamente riuscirà a farci capire se durante la giornata ci saremo mossi tanto o poco.
Per chi fa attività fisica, tornerà sicuramente molto utile il sensore per il battito cardiaco, che dopo aver fatto alcuni test tra fase "fermo" e fase "in movimento", mi è parso anche qui abbastanza fedele alla realtà.
Come già detto sopra, nella parte laterale sinistra è presente un tasto fisico, nonché unico pulsante di tutto quanto il Charge HR, che con pressione prolungata avvierà/fermerà il cronometro: molto comodo e funzionale, soprattutto nel caso in cui abbiamo bisogno di tenere sotto controllo delle statistiche, come ad esempio, i tempi nel quale svolgiamo un determinato esercizio.
Il tracker ha la possibilità di collegarsi via bluetooth ad uno smartphone e, come nel mio caso, ho trovato tutto a portata di mano con l'utilizzo dell'app Fitbit, che ci da in tempo reale tutte le informazioni sino a quel momento acquisite dal bracciale. Nel caso in cui dovessimo ricevere una chiamata, il bracciale vibrerà e a display comparirà il nome del chiamante. 
Nel caso in cui vogliate utilizzare l'interfaccia desktop direttamente dal vostro computer, basterà aprire il pannello Fitbit direttamente dal sito del produttore e collegare la chiavetta USB per la sincronizzazione wireless.
Presente anche qui, come negli altri modelli, la modalità sonno automatica e sveglia silenziosa, che darà al Charge HR la possibilità di acquisire tutti i dati durante le ore di riposo e, solo se impostata, di attivare una sveglia silenziosa composta solo da una serie di vibrazioni che (si spera) garantirà un risveglio meno traumatico.
Il tracker è resistente all'acqua, sudore e pioggia, ma non potrete utilizzarlo sotto la doccia, in quanto, come riportato sul sito, è opportuno che il bracialetto sia sempre asciutto e pulito.
La durata della batteria dichiarata è di oltre 5 giorni, io con il mio utilizzo "normalizzato" e con carica completa ho fatto 4 giorni. La ricarica dura circa 1-1 ora e mezza.

Di seguito un esempio di una giornata tipo:

Trovate Fitbit Charge HR, in diverse colorazioni, presso questi rivenditori: link.

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