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Perché sto iniziando ad amare Xiaomi.

Sono passati quasi 2 anni da quando questo blog era, nel suo piccolo, attivo e generava altrettante piccole soddisfazioni al sottoscritto.
Oggi voglio tornare a scrivere qualcosa, magari solo per me stesso o per qualche amico, tanto lo spazio è mio e ci faccio quel che voglio 😜
Detto ciò, riprendo il titolo, che vede protagonista Xiaomi. Chi è, o meglio, cos'è Xiaomi?
Fino a qualche mese fa avrei riso solo alla pronuncia, un po' come fu per Huawei agli albori del suo sbarco in Italia (in collaborazione con Vodafone) con l'Ideos. Maria Santa che pezzo d'antiquariato ho tirato fuori direste ... anzi, diresti, d'ora in poi io voglio parlare a tu per tu con il mio lettore, il mio nuovo amico virtuale, che se capirai il mio vero intento nello scrivere queste quattro righe, mi apprezzerai col tempo.
Intanto con Ideos, scarso per quant'era, l'azienda cinese portò a soli 99 euro quello che diede l'incipit alla rivoluzione nel mondo della telefonia mobile, tant'è che finalmente tutti potevano avere sto benedetto smartphone con Android che tanto faceva gola ai tempi.
Poi che, a distanza di anni, sia nata la storiella "Trump-Huawei" poco importa, non sta a me giudicare l'operato altrui, anche perché resto dell'idea che si risolverà con il più classico dei "vissero felici e contenti".
Cos'ha fatto Huawei negli anni a seguire? Ci ha dato quello che già gli altri produttori offrivano a prezzi più alti, semplicemente riempiendo la fascia bassa (e medio/bassa successivamente) del mercato con prodotti validi, soprattutto se confrontati a quelle mezze cagate Samsung/Alcatel/Mediacom e compagnia bella, che hanno lanciato sul mercato prodotti dalla dubbia qualità, a prezzi bassi si, ma con software/hardware a volte quasi improponibili.
Poi man mano, Huawei si è "occidentalizzata" e tra mille mila modelli fin troppo simili e prezzi non più "orientali", personalmente mi è man mano, come si suol dire, caduta dal cuore. Considerazione: oh, ma che brutto il P30 Pro con quei bordi curvi, lo so ... lo so.
Ma perché ho parlato di Huawei? Perché sono più che convinto che Xiaomi (e Redmi) faranno esattamente lo stesso percorso, ma in modo più vasto: dalla bici alla cuffie, dalla bilancia pesapersone alla domotica, dal cuociriso alle TV. Esempio: hai presente cos'è il Mi Band 4? Se non hai idea di cosa sia, è un braccialetto contapassi, col sensore per il battito cardiaco, che monitora il sonno e ti fa vedere le notifiche dello smartphone e che costa 35 euro. Si si, hai letto bene.
Bene, adesso sai la mia opinione, probabilmente non ti cambierà la giornata e ancor più probabile starò parlando da solo (in realtà scrivendo) da 20 minuti, ma io ci voglio provare ad entrare nella tua testa di lettore/appassionato/turista per caso che magari hai appena finito di vedere la recensione di Galeazzi.
E proprio come la gif iniziale ... TO BE CONTINUED.

Ci sentiamo presto, amico ✌

PS: se ti ho fatto ridere, che sia simpatia o compassione, ricordati che almeno un'emozione te l'ho suscitata.😇